sabato 23 febbraio 2013

Ho sceso dandoti il braccio




Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale 
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.





Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le TUE.

E. Montale


con amore, 
Sary   




lunedì 11 febbraio 2013

Riflessioni


Una persona davanti a un cancello, a una porta. Chiusa. 
Oggi anch'io mi sento così, dall'interno, con la voglia di aprire quella porta, andare fuori, oltrepassare, uscire, ma con una gran paura di farlo. Non tanto per quello che troverò dall'altra parte,
ora mi aspetto proprio tutto, ma quello che lascio dietro di me. Credo di aver paura di fare quel passo.
Ma crescere vuol dire anche questo: andare avanti, maturare. Ammettere le proprie paure e affrontarle. Prendere decisioni e assumersene le responsabilità.


E a proposito di crescere, ma affrontando un argomento un po' più leggero, oggi è il primo "compleanno" di Maybe you'll smile: esattamente un anno fa ho scritto il primo post. 
Non starò di certo qui a riproporre le foto più belle, quelle che mi sono piaciute di più durante tutto l'anno. Lascio a voi la decisione: sfogliate, guardate e decidete. 


Un consiglio, però, da una che ogni tanto a riflettere ci si ferma, è: Parlate
Sempre, di tutto.
Abbiate la forza, il coraggio, di dire quello che volete, di dire quello che pensate, che sentite e provate. 


Con affetto, 
Sary